Tra gli scaffali del mio cuore: 10 motivi per cui lo amerai
romanzo rosa da regalare a natale luisa tabarrani tra gli scaffali del mio cuore

Un romanzo d’amore delicato come un non ti scordar di me, potente come il mare

La lettura perfetta per il periodo di Natale

Non so voi, ma per me il periodo di Natale fa rima con copertine calde, candele al profumo di cannella e una bella lettura che scalda il cuore.
Il romanzo rosa “Tra gli scaffali del mio cuore” di Luisa Tabarrani passa a pieni voti il test di “lettura natalizia perfetta”.
Tra gli ingredienti di questo romanzo breve d’amore troviamo infatti:

  • Romanticismo
  • Una piccola libreria tutta da scoprire
  • Valori della famiglia
  • Atmosfera natalizia
  • Piccoli dettagli che scaldano il cuore, come la dolcissima gattina Minù e l’amato Bar Francese, con i suoi macaron e panettoni gastronomici da gustare con l’immaginazione

La trama in breve

Cecile Boldrini ha una vita perfetta. Gestisce una graziosa libreria nel centro di Cannobio con l’amica-socia Vivienne, fa colazione all’amato Bar Francese, ha un marito scultore che gira per il mondo e due figli grandi, che tornano a casa per le feste. Tra un nuovo commesso e i libri di Natale da sistemare in negozio, una busta rosa shocking attira l’attenzione di Cecile. La sua vecchia fiamma, l’Ingegner Fazzini, sta per piombare nella sua vita, senza chiedere permesso. Starà a Cecile decidere se chiudere le porte del cuore, o lasciarlo entrare. Anche se questo significherà stravolgere tutta la sua vita.
Un romanzo emozionante, che vi farà battere il cuore dalla prima all’ultima pagina.

Ecco a te la lista dei 10 motivi per cui anche tu amerai immergerti nelle pagine di “Tra gli scaffali del mio cuore” di Luisa Tabarrani, un romanzo da leggere in un giorno e da conservare nel cuore per tutta la vita.

#1 Una storia d’amore non scontata

Personalmente, amo leggere romanzi rosa e storie d’amore, ma non sopporto quando si cade dentro a cliché ormai superati, come quando i due protagonisti si odiano senza motivo a prima vista, per finire per innamorarsi (pecca di molti “hate to love“), o quando il finale è telefonatissimo fin dalle prime pagine.

In “Tra gli scaffali del mio cuore” non possiamo dare niente per scontato. Anzi, i colpi di scena sono assicurati e vi lasceranno senza parole.

#2 Una protagonista eroina della quotidianità

Cecile Boldrini è una donna sui 45 anni, proprietaria di una piccola e graziosa libreria, il suo “gioiellino”. Ha una vita scandita da dolci abitudini, dal croissant ai mirtilli al Bar Francese, al riordinare la “Bacheca del Cuore” con i libri più amati di sempre, fino al dolce rituale del bagno profumato, la sera. Sempre ottimista e pronta a vedere il lato roseo della vita, Cecile, in realtà, è una donna che passa molto tempo da sola, lontana dal marito Clive, scultore sempre in giro per il mondo, e dai figli ormai grandi.

La sua visione del mondo è dolce, pronta a portarsi con sé i dettagli più belli della vita, il suo “lato migliore”.
Finalmente una protagonista semplice ma, nella sua semplicità, forte e dalla salda identità, a dimostrazione che non serve essere super eroine per compiere super imprese, ma che, con dolcezza e determinazione, si possono vincere tutti gli ostacoli.

#3 La cura dei dettagli

La cura dei dettagli di questo romanzo è davvero incredibile e, da lettrice appassionata, non posso non segnalare questo aspetto tra i suoi più grandi pregi.
Tutti i personaggi, dai principali ai secondari, hanno dettagli che li rendono sfaccettati e ben riconoscibili.

Qualche esempio?
Tommy e il suo neo sul mento, che viene tormentato, quando è nervoso.
I dinosaurini giocattolo del piccolo Gabriele.
Il panciuto giudice del concorso delle vetrine, con i suoi baffi e il suo cappotto blu navy.
La descrizione degli addobbi durante il matrimonio, delizioso e commovente.

Ognuno ha il suo carattere, i suoi hobby e il suo modo peculiare di comportarsi. L’insieme che l’autrice è riuscita a creare è autentico e credibile. Alla fine della lettura, ti sembrerà di aver conosciuto dal vivo i personaggi descritti.

Ecco un passaggio del romanzo, dove fa il suo ingresso nella libreria un ometto a dir poco singolare…

Entra un ometto più largo che lungo, con un bel pancione e i baffi rivolti all’insù, sotto due guance rosse. Indossa un cappotto blu navy e tiene in mano una valigetta fuori moda con aria solenne. Che buffo. Posa lo sguardo sui segnalibri a forma di abete, le penne con il cappuccio a cappello di Babbo Natale e… Ops! La torta è rimasta lì sul bancone, in bella vista. Un gioiello di pasticceria, che le mani sapienti di Pier hanno decorato con deliziose rose bianche in pasta di zucchero prive di spine.
L’omone aggrotta le folte sopracciglia.
«Una torta in libreria?»

Il romanzo, inoltre è curato nei dettagli perfino sotto l’aspetto formale. All’inizio di ogni capitolo della versione cartacea, infatti, troverai un dolcissimo disegno introduttivo, realizzato dal’illustratrice e designer Eleonora Grassi, che ha dato vita anche alla bellissima copertina.

Ecco qua sotto un assaggio del profilo Instagram di Eleonora. Vai a dare un’occhiata ai suoi lavori: scoprirai delle chicche davvero dolcissime!

#4 Profumo di macaron e gatti di seta

Uno degli aspetti più belli del romanzo è il suo stile immersivo, che ti catapulta all’interno del mondo di Cecile. Profumi, colori e sensazioni sono descritti nel dettaglio.
Ti verrà l’acquolina in bocca di fronte alle portate della cena della Vigilia, o al profumo dolce di croissant appena sfornati e del caffè mattutino, quando la moka gorgoglia.
Amore, aspettativa, paura, dolore: questo romanzo ti farà fare un tour nelle emozioni, quindi allaccia le cinture!

La giornata è volata. Guardo fuori; la città è un bagliore di luci, un bisbiglio di voci, un pot-pourri di cannella, fiori di garofano e altre spezie.
Le persone, come formichine, si spostano di qua e di là; fiocchi di neve cadono silenziosi sull’asfalto. Sì, sta nevicando!
Vivienne e Tommaso mi raggiungono e rimangono affascinati, con i nasi schiacciati al vetro. Siamo elettrizzati come tre bambini: è l’effetto del Natale!

#5 Alti e bassi, ma con delicatezza

Nel periodo di Natale amo leggere libri delicati, perfetti per chi è molto sensibile e non ricerca drammi, shock, o tonalità violente nella lettura.
Viceversa, però, non amo i romanzi piatti, dove il lato emotivo è banalizzato, o del tutto assente.
“Tra gli scaffali del mio cuore” è un connubio perfetto per chi vuole emozionarsi, nel bene e nel dolore, ma sempre con grande gentilezza, con delicatezza.
L’autrice riesce a trattare i temi più difficili, come la malattia, la rottura delle relazioni e la mancanza, con una sfumatura pastello, delicata e armoniosa.

#6 Un “lui” affascinante, misterioso al punto giusto

Come non parlare del “lui” di questo romance, la vecchia fiamma adolescenziale di Cecile, l’Ingegner Federico Fazzini? Alto, garbato, spiritoso e sorprendente, Federico è l’architetto che tutte vorremmo conoscere nella vita, ma con un solo – ahimé fatale – difetto: quello di presentarsi sempre al momento sbagliato.

Altro personaggio maschile da non dare per scontato è Clive, marito di Cecile, scultore di fama internazionale, bello e sfuggente, sempre in giro per il mondo per lavoro, ma che saprà ancora far parlare di sé.

Scultore, o architetto? Marito, o primo amore? Chi saprà rapire il cuore di Cecile e tenerlo con sé?

Quel che è certo, è che con Federico, il batticuore è assicurato (e le lacrime anche!). Ecco un piccolo assaggio per te:

Mentre porto la tazzina alla bocca, il profumo del caffè si fonde con un altro: note di bergamotto, agrumi, pepe rosa e… Il tempo si ferma, mi paralizzo, la tazzina sfugge dalle mie dita e cade schizzando caffè caldo tutto intorno. Mi riscuoto come da un sogno. Il mondo inizia a girare vorticosamente e mi sento travolgere da un’emozione che credevo sopita. In piedi di fronte a me c’è Federico in carne e ossa, sulla bocca ha disegnato quel suo sorriso ironico, perfetto. Un grido di felicità mi sale dalla gola, sarebbe così facile gettargli le braccia al collo e… Oh, Federico, il mio carissimo Fede.
«Che disastro…» Esamino i danni della mia goffaggine. Per miracolo, il vestito si è salvato.
«Tranquilla, faccio questo effetto alle donne.» Non ha perso il suo umorismo.
Mi rivolge un sorriso da cardiopalma e per fortuna si china a raccogliere i cocci della tazzina, così non può vedermi arrossire.
Si alza. «Ricominciamo, vuoi?»
Annuisco e deglutisco a vuoto, mi pento di non aver ordinato qualcosa di più forte del caffè.
Lui si allontana di qualche passo, si avvicina di nuovo e inclina la testa in un lieve inchino.
«Scusi, signorina, io e lei per caso ci conosciamo?»
Non riesco a parlare. Il suo sorriso, la sua voce, i suoi occhi fumo di Londra, i suoi morbidi capelli ondulati, cresciuti fino a sfiorare il colletto della camicia, il completo blu – ha sempre amato il blu – disegnato a pennello sul lungo corpo atletico. Qualche segno del tempo sul volto, forse un po’ più magro, ma è lui, il Fede di trentatré anni fa.

#7 La chicca del Bar Francese (e di Pier!)

Il Bar Francese, gestito dal disponibilissimo Pier, è una bomboniera per gli amanti di macaron, panettoni gastronomici, omelette e croissant di ogni tipo. Con i suoi profumini invitanti e l’atmosfera provenzale, lilla e bianco, ti conquisterà a prima vista.
Il guaio? Potresti ritrovarti a cercarlo accanto a casa, nella realtà!

È il primo sabato di dicembre, ho dato appuntamento al nuovo commesso al Bar Francese.
Spingo la porta ed entro accompagnata dal familiare tintinnio: mi accoglie il profumo di paste e di caffè e l’atmosfera calda del locale, arredato in stile provenzale con colori lilla e bianco. Gli occhi mi cadono sui coloratissimi macaron allineati nel banco frigo, assieme ad altri tipi di paste e torte. Da dietro il bancone, Pier mi fa un inchino, si toglie il basco, mostrando la lucidissima testa pelata e sorride da sotto i baffetti curati.
«Bonjour, Cecile!»
«Bonjour, Pier.»

#8 L’amicizia che scalda il cuore

Insieme ai “lui” di questo romanzo rosa originale, amerai Vivienne, l’amica-socia che tutte vorremmo avere. Bella, pungente, senza peli sulla lingua, la sua presenza sarà fondamentale per sostenere Cecile nei momenti di dubbio e di dolore.

#9 Un messaggio non scontato

Credo che i libri abbiamo una responsabilità, quella di trasformare il lettore, di accendere in lui dei campanelli, delle intuizioni.
Ogni romanzo porta con sé una visione della vita peculiare, che può arricchirci e farci crescere.

Qual è il messaggio di “Tra gli scaffali del mio cuore?”

Vorrei lasciarlo scoprire a voi, poiché la stessa storia comunica a ognuno di noi un messaggio diverso, in base al nostro vissuto.
Quello che ci ho letto io è il seguente:

Ognuno di noi può trovare nella vita un equilibrio tutto suo, al di là delle convenzioni, e nessuno ha il diritto di giudicarlo.

#10 Dritti all’essenza

In questo romanzo non manca niente. Ci sono azioni, emozioni, personaggi, sentimenti. Quello che non c’è è proprio il “superfluo”, tutti quegli elementi che servono solo a “fare volume”, appesantendo la lettura e rendendola, a tratti, noiosa o faticosa.

Credimi quando ti dico che leggerai questa storia tutta d’un fiato, in qualche ora, o in mezza giornata, in una domenica pomeriggio di fronte al camino crepitante, con il profumo avvolgente di cioccolata calda e un gatto sulle ginocchia.

Cosa c’è di più confortevole?

Puoi acquistare il libro su Amazon in versione cartacea e in e-book.
Se hai Kindle Unlimited, puoi leggerlo gratis.

 

Come nasce “Tra gli scaffali del mio cuore”?

Quando Luisa mi ha contattato, aveva una storia chiusa nel cuore e un manoscritto chiuso in un cassetto da tanti, troppi anni.
Abbiamo lavorato insieme tramite incontri via Skype, definendo punto per punto le parti da aggiungere o spostare nella trama, inserendo nuovi personaggi e lavorando per rendere quelli già presenti completi e credibili.

Alla fine della ristesura, ho effettuato l’editing sull’intero testo, per renderlo impeccabile.

Eleonora Grassi ha realizzato l’illustrazione della copertina e l’impaginazione, scegliendo con cura colori, font e margini, così da renderlo perfetto sia nella versione e-book, sia nel cartaceo.

Il risultato è una perla dolcissima nel genere della narrativa rosa, perfetta per chi ama le storie d’amore uniche, delicate come un non ti scordar di me, potenti come il mare.

Scopri “Tra gli scaffali del mio cuore” di Luisa Tabarrani

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