Nel Gennaio 2021 è uscita “Limina”, la mia prima raccolta di racconti pubblicata su Amazon. 

In questo articolo ti rivelo il contenuto dei miei racconti e quali tappe ho affrontato per “darli alla luce” e completare questo mio primo progetto di scrittura.

Sono sicura che lo troverai molto utile per sbloccarti nella scrittura e non solo.
Ti consiglio quindi di leggerlo con attenzione e rimanere con me fino alla fine.

come raggiungere qualsiasi obiettivo nella vita

Da dove è nata l’idea di una raccolta di racconti?

Potrei dirti che l’idea di pubblicare una raccolta di racconti è nata dalla mia passione per la scrittura, ma non sarebbe del tutto esatto.
In realtà, il progetto concreto di scrivere un libro è nato all’interno di un percorso di coaching.

L’obiettivo del percorso di crescita era quello di riuscire a realizzare, in sei settimane, un “prodotto creativo” tutto mio.

Sarebbe stato la riprova che qualunque sogno, con costanza e duro lavoro, può essere realizzato. 
E – SPOILER – così è stato! 🙂

Ma come, Alessia, un percorso di coaching può aiutare a scrivere un libro? Dov’è il collegamento?

Il collegamento c’è eccome. Te lo mostro con un esempio:

Scrivere è la mia passione da sempre. Quando mi siedo con il mio quaderno o con il mio pc e mi lascio andare all’immaginazione mi sento libera e felice.

Il pensiero di pubblicare i miei racconti, però, beh… mi terrorizzava!

Perché?
I motivi erano mille e uno!

  • Temevo che le persone intorno a me mi avrebbero derisa
  • Credevo di non essere capace di portare a termine l’impresa
  • Non sapevo come muovermi per pubblicare su Amazon, la copertina, il prezzo e… tutto il resto!
  • Avevo paura delle recensioni negative e dei giudizi dei lettori

Pubblicare significava esporre al mondo la parte di me più vulnerabile, quella che avevo “messo a nudo” tramite la scrittura.

Ecco perché il mio coach, con pazienza e sensibilità, mi ha aiutata, prima di tutto, a superare i miei blocchi mentali.

Da questo viaggio emozionante ho appreso due verità che mi porterò per sempre con me:

1) Qualsiasi cosa, se ti impegni e la coltivi, può essere realizzata.
2) Raggiungere un risultato ambizioso è possibile, ma solo a patto che lo si voglia DAVVERO raggiungere.

Se dentro hai blocchi inconsci che ti auto-sabotano, ecco allora sarà impossibile ottenere davvero il risultato sperato.

Quindi, se te lo stai chiedendo, è proprio così:

Dentro di me non desideravo affatto pubblicare un libro, su Amazon o altrove.

Hai capito bene:

Dicevo di volerlo, ma DENTRO di me collegavo la realizzazione del mio sogno a qualcosa di negativo:

  • Giudizio altrui
  • Recensioni negative
  • Pubblico ludibrio

Ecc…

Come puoi pensare di raggiungere un obiettivo, se, dentro di te, hai paura di raggiungerlo?

Ecco perché, a volte, non basta studiare manuali di scrittura e specializzarsi solo dal punto di vista “tecnico” (cosa che ho fatto, seguendo l’illuminante corso del buon Duca di Baionette).

Questo tema mi sta così a cuore, che ho deciso di dedicare un intero articolo ai libri di crescita personale utili per uno scrittore.

Puoi leggerlo cliccando qua sotto:

libri di crescita personale da leggere

Non contenta, ho deciso di creare io stessa un breve e-book, dove condivido il mio rituale di scrittura mattutino e le mie tecniche per attirare a me la creatività.

Leggi l’indice dell’e-book “Risveglio Creativo“:

morning routine per scrittori (3)

Ma Alessia, pensi davvero che sbloccare la creatività basti per scrivere un buon libro e vivere di scrittura?

Eh, magari!
No, non lo penso. E te lo dico con la massima trasparenza:

Se pensi che seguire il flusso della creatività, senza basi tecniche, possa farti scrivere un best seller, sei sulla cattiva strada.

Servono competenze di scrittura immersiva, progettazione storie, conoscenza del mercato editoriale, competenze di marketing e promozione, ecc…

Insomma, un bel po’ di roba molto meno “poetica” dei guizzi di ispirazione. 🙂 

Io stessa ho dovuto fare i conti con questi punti “tecnici”, quando mi sono trovata a:

  • Affrontare il percorso di editing dei racconti
  • Dare uniformità stilistica e contenutistica alla raccolta, selezionando i racconti più congruenti al progetto
  • Scegliere copertina, titolo e prezzo
  • Proporre il mio libro e promuoverlo attraverso i canali social

Il percorso richiede tempo e impegno, non è una passeggiata!
Però ti assicuro che ne vale la pena. 🙂

Possiamo dire che:

Sbloccare la creatività è una condizione necessaria ma non sufficiente per scrivere un libro e arrivare alla pubblicazione.

E visto che una scala si sale gradino dopo gradino, quello che mi sento di dirti è:

Comincia oggi.
Anche se non ti senti pronta, anche se non vedi ancora chiara la meta in cima alla scalata.
Tu comincia oggi e parti da te stessa.

Il resto, a poco a poco, verrà da sé!

E adesso, bando alle ciance. È arrivato il momento di presentarti “Limina”, la mia prima raccolta di racconti, che è un po’ come un figlio per me… 😀

limina alessia pellegrini

Di cosa parlano i racconti di “Limina”?

In un’atmosfera surreale e onirica, un viaggio alla scoperta di sé, tra amore, dolore e coraggio.
Avrai il coraggio di varcare il confine, tra ciò che il mondo vuole da te e la vita che desideri realizzare?
Questo l’interrogativo che si pone di fronte ai personaggi dei racconti di “Limina”.
Seguire la strada più facile, o avventurarsi in un mondo ignoto, affascinante e ricco di promesse di gloria?
Superare il “limen”, la “soglia”, non è facile. Comporta perdite, sacrificio, conflitti d’amore e d’identità, ma pone anche a contatto con la parte più intima e più vera di noi stessi.
Sei pronto a partire per un viaggio emozionante, alla scoperta delle profondità di te?

Che cosa comprende la raccolta di racconti?

Diciassette racconti di vite poste di fronte al limite, tra psicosi, rifiuto del passato, traumi e alienazione.
“Limen” indica il confine, limite estremo, frontiera, ma anche soglia, ingresso, principio.
I protagonisti di “Limina” vivono un’esperienza al confine, tra se stessi e l’altro, tra mondo interiore e realtà esterna, tra voglia di riscatto e radicamento nei traumi del passato.
Varcare la soglia significa accedere a parti sepolte di noi, prendere per mano i nostri incubi e avventurarsi insieme lungo strade ignote.
L’esito del viaggio è incerto.
Nell’infinita prova di coraggio che è la vita, anche i vinti trovano una voce. Il loro grido è “Limina”.

limina racconti

Ma… di che genere sono i racconti? Hanno un genere definito?

I racconti non appartengono a un genere definito.
Sono stati definiti “surreali”, perché offrono atmosfere oniriche, una prosa poetica e ricca di pathos.

La narrazione offre uno scorcio anomalo sulla vita di tutti i giorni (le relazioni d’amore con il nostro partner, il rapporto con il proprio corpo e la propria quotidianità).
All’interno di scene di vita quotidiana, si inserisce, di colpo, un’anomalia, lo “squarcio nel cielo di carta” dei racconti di Pirandello, o di Alberto Savinio.
All’improvviso, il reale si fa di colpo assurdo e l’assurdo si propaga nella realtà.
Elementi fantastici e onirici diventano parte della vita, addirittura più comprensibili e “autentici” di quella che, fino a pochi istanti prima, era apparsa la normale realtà.

Tutto è contingente, niente è reale. E se niente è reale, allora tutto può succedere.
L’atmosfera narrativa è vicina al realismo magico e alla metafisica.

Le ispirazioni letterarie nei racconti introspettivi di “Limina”

L’eredità letteraria dei racconti è varia: dalla novellistica novecentesca (Luigi Pirandello su tutti), alla prosa sperimentale, d’ispirazione metafisica e surrealista (Tommaso Landolfi, Alberto Savinio), fino ai racconti di Julio Cortázar e alla prosa di Gabriel García Márquez. .

Dall’argentino Cortázar e dalla Letteratura sudamericana, la raccolta riprende temi come:

  • La fusione tra mondo animale e mondo umano
  • L’inserzione di elementi soprannaturali vissuti come banali (il cosiddetto “soprannaturale d’imposizione” teorizzato da Francesco Orlando)
  • L’oggettivazione concreta, tangibile e di grande potenza sensoriale, delle sensazioni vissute nella dimensione più intima di sé

Così, i pensieri si fanno guizzi dorati che fuoriescono dai palmi delle mani; il senso di oppressione si trasforma in inchiostro; uomini incatenati spiccano il volo; scoiattoli essiccati diventano correlativo oggettivo di un senso di colpa impossibile da smaltire.

I racconti ti accompagneranno in un viaggio bizzarro, onirico, surreale, con una prosa letteraria dalle potenti valenze emotive.

Ti ho incuriosito a sufficienza? 🙂

Se vuoi avere un assaggio della mia scrittura, scarica il racconto gratuito “Ti ho mai raccontato di Beth“.

Clicca sulla pagina o qui sotto, per riceverlo subito via email.


Nella pagina trovi anche un audio-lettura super suggestiva, realizzata dai ragazzi di Sweet Short Stories Tellers.

Ti rimando inoltre alla recensione di “Limina” scritta dall’autrice fantasy Sara Simoni: puoi leggerla sul suo blog al seguente link.

Il mio augurio finale per te

Cara Scrittrice Sognatrice,

credici. Credici sempre. 
E comincia a lavorare da te.

Parti da te stessa per arrivare ovunque tu voglia. 🙂


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *